Angeli & Demoni
Angela Merkel trionfa alle elezioni politiche tedesche, regalando alla destra un altro fondamentale tassello del mosaico europeo. Il segnale che arriva dagli stati più importanti dell'Unione è chiaro: in controtendenza rispetto a quanto avvenuto in America sono le forze conservatrici a cavalcare la crisi e a tenere in pugno il timone dell'Europa. Sarkozy è saldamente al comando in Francia, in Gran Bretagna si profila una sconfitta di proporzioni colossali per il New Labour di Mr Brown, mentre in Italia il premier Berlusconi ha appena dichiarato festoso, in occasione della prima kermesse nazionale del PdL, che: "Saremo qui per sempre".
Allegria.Una piccola rassegna del discorso di Milano tenuto dal nostro "caro leader":- Politica estera, sull'incontro con Obama: "Vi porto i saluti di uno che si chiama... uno abbronzato... Ah, Barack Obama. [...] Voi non ci crederete, ma sono andati a prendere il sole in spiaggia in due, perché è abbronzata anche la moglie". Il sense of humor, prima di tutto...
- Successi di governo (un sempreverde): "Abbiamo introdotto un nuovo elemento nella politica italiana: la moralità". Applausi a scena aperta, scene di giubilo in Vaticano e nella cella dell'ex amico Giampi Tarantini.
- Opposizione e comunisti (un altro sempreverde): "questa sinistra che non è cambiata. Vorrebbe trasformare il paese in una piazza urlante che condanna, quando in passato sono stati adoratori di tiranni sanguinari come Stalin, Mao e Pol Pot". Così parlò l'amico di Gheddafi e Putin. E dell'eroico stalliere Mangano, se è per questo...
- Crisi. "Abbiamo agito prima degli altri, abbiamo garantito gli ammortizzatori sociali a tutti coloro che hanno perso il lavoro". Ovazione di 90 minuti da parte del popolo dei precari e degli under 30, e panico in platea per un principio d'infarto accusato dal ministro Tremonti (gli ammortizzatori durano un anno, non per sempre, e non è dato di sapere quale sarà la reazione del milione di neo-disoccupati alla chiusura dei rubinetti...)
Il tutto non perchè ci propinano Silvio e non se lo fila nessuno, ma perchè non bisogna lasciare spazio a Santoro, dal momento che se lo guardano tutti.Viviamo in tempi strani. Secondo la maggior parte degli analisti economici la crisi è figlia di un eccesso di liberismo e della politica economica tipica delle destre e dei conservatori, eppure tutto questo non ha aiutato le forze progressiste del vecchio continente a guadagnare un significativo vantaggio. Al contrario sembra preludere a una fase politica ancora più prudente e meno riformista di quella degli ultimi anni. Un lusso che in Italia non possiamo permetterci...
