Di questi tempi l'Italia continua a ricordarci con una certa frequenza come non esista limite alcuno al peggio. Ed è vero, naturalmente: non c'è.
Papi Silvio, amico intimo del gerarca russo Putin, unico leader occidentale ad omaggiare e foraggiare il colonnello Gheddafi, entusiasta partecipante al conflitto in Afghanistan (in aperta violazione del ripudio della guerra, sancito dalla nostra vetusta e sorpassata costituzione...) è stato "proposto" per il Premio Nobel per la Pace. Sembra troppo grossa per essere vera? Controllare per credere: l'inno a sostegno della prestigiosa candidatura potete ascoltarlo e ammirarlo qua sopra, mentre per gli appassionati di Cabaret è obbligatorio un breve passaggio sul sito ufficiale dell'iniziativa. Buon divertimento. :)