Parole in libertà...
Nel rush finale per chiudere sulla legge bavaglio (l'ennesima trovata destinata a coprirci di ridicolo, non appena i pochi giornalisti degni di tale nome rimasti in Italia cominceranno a fare resistenza passiva e ad appellarsi alla Corte Europea) il premier Berlusconi ha pensato bene di abbandonarsi all'esultanza lasciando libero sfogo alle sue emozioni. Il risultato è a dir poco spettacolare:
- All'assemblea di Confartigianato: "Governare con le regole della costituzione è un Inferno". (costituzione sulla quale il premier giura a inizio mandato)
- All'assemblea di Federalberghi altri due gioielli: "La protezione civile non andrà più in Abruzzo fino a che sarà in corso l'inchiesta della Procura" (non potendo disporre delle indagini a suo piacimento, giustamente si usano le ritorsioni mafiose) & "La sovranità non è più in mano al popolo ma ad una corrente della magistratura e ai suoi pm che attraverso la corte costituzionale si fa abrogare le leggi che non gli piacciono" (quelle che non gli piacciono, naturalmente, non quelle incostituzionali)
- Intervento pubblico prima di un vertice del PdL (poi smentito, strano ma vero): "La Rai è troppo faziosa: il Governo potrebbe non rinnovare il contratto di servizio che la rende, appunto, servizio pubblico" (il tutto mentre il dg della Rai Masi dichiara guerra ad Annozero e alla Dandini, Minzolini imperversa sul TG1, e il servizio pubblico è già stato diffidato dalla authority di vigilanza perchè i tempi in video sono troppo favorevoli alla maggioranza e al governo)
- Intervento in diretta a Ballarò, attaccando il vicedirettore di Repubblica Massimo Giannini: "è menzogna assoluta dire, come è stato fatto, che io avrei in qualche modo giustificato e sostenuto l'evasione fiscale". (Certo, come no...)
Avanti tutta!!!