Una lunga pausa.
Ne avevo bisogno, e spero che i miei lettori capiranno e avranno pazienza. Lo sforzo profuso nelle elezioni è stato enorme, e per un certo periodo non sono riuscito nemmeno a pensare di riprendere a scrivere di politica sul blog.
Purtroppo
il mondo non ha avuto la pazienza di aspettarmi, ed è affascinante notare quanti siano i nuovi argomenti di attualità emersi in un mese solitamente "tranquillo", come quello che segue una consultazione elettorale. Ad esempio potremmo commentare
il feroce scontro di potere in corso, che a mio parere prelude a quella scissione del PdL
annunciata a più riprese proprio su queste pagine. O piuttosto parlare del secondo ministro più potente d'Italia
che ha appena scoperto, sbadato, di
essersi fatto pagare la casa in nero da uno dei più importanti appaltatori della pubblica amministrazione. E cioè da Anemone, il celebre organizzatore delle "
cose megagalattiche", nonché
procacciatore di massaggi alla cervicale, brasiliane e centri benessere ad uso e consumo del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso.
Dettagli.
Quello che davvero conta, infatti,
sta avvenendo altrove, e
i nostri ottimi rappresentanti non se lo stanno certo facendo sfuggire. Il cuore mi vibra di sdegno al pensiero del Ministro dell'Economia che riferisce in merito alla crisi Greca, di gran lunga il più importante avvenimento politico in corso allo stato attuale delle cose,
di fronte a un'aula deserta. Ma tenterò per l'ennesima volta di farmene una ragione...
Che i nostri deputati ascoltino o meno, del resto, ai mercati importa poco. La fredda moneta
sta per riprendersi il centro della scena mondiale, dopo averlo inspiegabilmente perso per alcuni mesi. Un fugace momento di illusione, vissuto cavalcando una ripresa che ha avuto fin da principio
una entità e una rapidità inspiegabile a fronte del reale andamento degli indicatori economici.
Immagino che
Nouriel Roubini bollerà il tutto con sadica soddisfazione come un "sucker's rally". Una "corsa dei coglioni".
Prevederlo, ancora una volta, non era difficile:
la coperta economica è e rimane corta da troppi lati, e guadagnare tempo non aiuta a risolvere un problema di sistema.
Ne parleremo diffusamente nella prossima settimana, con il riavvio ufficiale delle attività del blog. Vi aspetta
un ampio commento sugli oscuri scenari globali, e soprattutto l'analisi promessa da tempo in merito al mio risultato elettorale. Un faccia a faccia dedicato a tutti gli amici che mi hanno aiutato e votato (
grazie, grazie, grazie, infinite volte grazie!!!), per riflettere insieme su cosa significhi oggi, anno domini 2010, correre per la prima volta alle elezioni e prendere quasi 700 voti. E perdere, naturalmente... :D
Nell'attesa,
buon weekend!!!